Data

25-26 settembre 2015

Location

Santa Croce, Bosco Marengo (AL)

Registrazioni

APERTE

Relatori

24 interventi

ABILITANDO / Come raggiungere l'evento

  • In auto:
    – da Torino tramite A21/A26 uscita consigliata: ALESSANDRIA SUD
    – da Genova tramite A26 uscita consigliata: ALESSANDRIA SUD
    – da Genova tramite A7 uscita consigliata: NOVI LIGURE
    – da Milano, tramite A7  uscita consigliata: NOVI LIGURE
  • In treno:
    stazione consigliata AlessandriaServizio navetta gratuita dal piazzale antistante la stazione ferroviaria di AlessandriaPrenotazione obbligatoria entro il giorno precedente ai numeri sotto indicati concordando con l’operatore gli orari secondo la disponibilità (non è escluso che possano verificarsi situazioni di indisponibilità in
    determinate fasce orarie dovute alla saturazione delle vetture in servizio)ATM – 0131.323823
    ARFEA – 320.4783338
    dalle ore 9,00 alle ore 12,00 e dalle 14,00 alle 17,00 (dal Lunedì al
    Venerdì)orari dei pullmann di linea a pagamento – linea Arfea.

 Alessandria – Bosco Marengo
 Bosco Marengo – Alessandria
– Novi – Bosco Marengo
– Bosco Marengo – Novi

ABILITANDO / La ristorazione e gli altri servizi

  • servizio ristorazione:
    • servito al tavolo
    • self service
    • ristorazione anche per vegetariani e specifico per celiaci
    • servizio bar
  • traduzione delle conferenze in linguaggio dei segni
    (offerto dalla cooperativa segni di integrazione)
  • servizio di hostess e steward per l’accompagnamento di visitatori non udenti
    (offerto dalla cooperativa segni di integrazione)
  • MimmaMà POINT
    con poltrona per allattamento appositamente realizzata in colore rosso per abilitando
    (vedi pagina del progetto)
  • parcheggio gratuito
  • servizio internet wi-fi free
    (offerto da BBBell)
  • Il Ludobus “L’Arcoincielo”
    Animazione e giochi, laboratori creativi, espressivi, percorsi sensoriali
    Il Ludobus è un servizio gestito dagli animatori del Centro Gioco il Bianconiglio di Spinetta Marengo. Si tratta di una  ludoteca itinerante, un furgone attrezzato con giochi, materiali per laboratori manuali, creativi ed espressivi, libri,  materiali per giochi motori e psicomotori. Il ludobus crea animazioni e occasioni di gioco nelle scuole, nelle biblioteche, negli spazi pubblici e in tutti quei luoghi dove il gioco normalmente non arriva,   contribuendo a promuovere e tutelare i diritti dell’infanzia attraverso la diffusione  sul territorio della cultura e della pratica del gioco.
    In collaborazione con l’Azienda Speciale Costruire insieme
    www.asmcostruireinsieme.it/

ABILITANDO / Il punto di incontro con la tecnologia

In futuro la tecnologia sarà abbastanza avanzata da far scomparire la parola disabile, perchè la verità è che oggi non è l’uomo ma la tecnologia ad essere disabile.

Hugh Herr

ABILITANDO / Premessa

La tecnologia ha cambiato rapidamente la vita quotidiana delle persone con disabilità e, in molti casi, ha aperto loro le porte al mondo del lavoro, dello sport e dello studio. Al rapporto tra la tecnologia e l’integrazione delle persone con disabilità oltre che alla presentazione delle più recenti applicazioni tecnologiche va dedicata attenzione e professionalità.
Attualmente in Europa sono oltre 37 milioni i cittadini che vivono diverse situazioni di disabilità, mentre il rapido invecchiamento della popolazione fa prevedere un forte aumento di deficit sensoriali o motori nei prossimi decenni. Sono numeri che rendono sempre più necessario lo sviluppo di tecnologie innovative per migliorare le condizioni di vita di chiunque e, in particolare, di chi può trovarsi in condizioni di autonomia ridotta, sia in termini di spostamento che di accesso all’informazione e alla cultura e, dunque, a spazi esistenziali che investono molti ambiti.
I dati Istat ci consegnano una realtà italiana di oltre 2,6 mln di persone (circa il 4,8% della popolazione) disabili di età superiore ai 6 anni che vivono in famiglia. Oltre 670 mila beneficiano di una rendita Inail, mentre sono censiti in più di 4,3 mln i “beneficiari di pensioni per le persone con disabilità”.
La spesa destinata alle persone con disabilità, nel 2011, è stata pari in Italia al 5,8% della spesa complessiva in protezione sociale, a fronte del 7,7% della media europea. Si tratta di pensioni di invalidità, contributi per favorire l’inserimento lavorativo, servizi finalizzati all’assistenza e all’integrazione sociale e strutture residenziali.
Questi dati ci collocano tra i Paesi con le percentuali più basse di spesa destinata alla disabilità. A spendere percentualmente meno dell’Italia sono solo Grecia, Irlanda, Malta e Cipro. Prestazioni che pesano solo per l’1,7% sul nostro prodotto interno lordo.

ABILITANDO / Cos'è Abilitando

Abilitando è un appuntamento su due giorni denso di convegni, laboratori, workshop ed eventi artistici che ha al centro il rapporto tra nuove tecnologie, disabilità e inserimento nel mondo del lavoro e della scuola.

Si svolgerà nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 settembre 2015 presso il complesso monumentale di S. Croce a Bosco Marengo.

Abilitando (a significare la promozione dell’utilizzo delle nuove tecnologie in modo diverso per diventare abili), intende affrontare i vari aspetti del percorso che parte dall’analisi del bisogno fino alla fornitura della soluzione alla persona, passando attraverso la ricerca scientifica e il trasferimento tecnologico, per ipotizzare nuove sinergie e prospettive a partire dalle esperienze in corso.

Gli ambiti sono individuati con riferimento ai fruitori: bambini e ragazzi in età scolare, adulti in età lavorativa.

Abilitando si rivolge a tutti gli attori coinvolti nel percorso: utenti, istituzioni, ricercatori, aziende, realtà no profit, associazionismo di settore, ecc..

Lo strumento individuato è la divulgazione scientifica multimodale: convegni, seminari, laboratori e workshop. A corredo dell’area di divulgazione scientifica è prevista un’area espositiva che accoglierà aziende produttrici di ausili, tecnologia rivolta all’autonomia personale, alla didattica, alla domotica, con l’intento far provare direttamente alle persone disabili gli ausili proposti.

Associazioni di categoria, istituzioni, enti, associazioni di volontariato affiancheranno le aziende e si racconteranno in specifici incontri e confronti tra esperienze vissute e teoria.

Abilitando, inoltre, ospiterà alcuni Fablab italiani, selezionati attraverso una call organizzata con Make in Italy (associazione del settore) che presenteranno progetti nati all’interno delle loro strutture.

Abilitando sarà anche “Divi per un giorno”: iniziative e spettacoli frutto della programmazione annuale dei centri diurni “SoleLuna” e “Martin Pescatore” e del diretto coinvolgimento dei ragazzi disabili (che ne saranno protagonisti) e delle loro famiglie unite nell’associazione “I colori della speranza”.

ABILITANDO / I Promotori

ABILITANDO / Il luogo dell'evento

Il complesso si compone della chiesa di gusto tardorinascimentale e degli edifici conventuali. La promozione della sua costruzione risale al 1566 su iniziativa dell’appena eletto Papa Pio V.

Il convento domenicano funzionò dal 1567 al 1802 quando, caduto sotto il dominio francese, venne soppresso e fu destinato a ricovero per i reduci delle guerre napoleoniche. Alla caduta di Napoleone seguì il ritorno dei frati ma il convento venne nuovamente e definitivamente soppresso nel 1860, destinato per brevi periodi a deposito militare e ospedale oftalmico.

Nel 1862 divenne riformatorio giovanile, da ultimo fino al 1989 carcere minorile.

Dopo prime opere di recupero e restauro ha ospitato il World Political Forum fondato nel 2002 da Michail Gorbačëv.

Nonostante le distruzioni e le spoliazioni subite nel corso dei secoli, il complesso ancora conserva numerose e pregevoli opere pittoriche sia nella Chiesa che nel Museo Vasariano attiguo.

Chiesa e Museo resteranno aperti nelle giornate dell’evento e saranno organizzate visite guidate con accompagnatori e interpreti LIS (Lingua Italiana dei Segni) .

Mappa dell'evento

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Mostreranno agli intervenuti tecnologie e servizi:

  • 3dArcheoLab
  • AISM
  • Alexala
  • Anffas Serravalle (solo sabato)
  • Architetto Beatrice Bongiovanni
  • ARPA
  • Associazione AIAS
  • Associazione Aspetto
  • Associazione Outsider
  • Associazione Vedrai
  • Associazione Yaki – aac.cards
  • Audiologic
  • AVIS
  • BBBELL
  • Centro Down Alessandria
  • Centro Riabilitativo Borsalino
  • Comune di Alessandria
  • Comune di Bosco Marengo
  • Cooperativa Quid – Progetto Yeah
  • Cooperativa Segni d’Integrazione
  • Costruire Insieme
  • CSVAA
  • Dell
  • ENS
  • Fablab Alessandria
  • Fablab Cuneo
  • FAND
  • Follow Me Technology
  • Fondazione Social
  • Google – Injenia
  • Hackability
  • Henable
  • Idea Open
  • Il sole dentro
  • INAIL
  • INPS
  • Io arrivo prima -Equazione
  • Io Lavoro H – Garanzia Giovani
  • Ist. Tecnologie Didattiche – CNR
  • Istituto David Chiossone
  • Istituto Italiano di Tecnologia, IIT
  • Jada Onlus
  • L’albero della Vita
  • La compagnia del Relax
  • La tela del ragno
  • Leura
  • Lions Club Bosco M.go S. Croce
  • LOA Ortopedia
  • Makos porte blindate domotica
  • Microsoft
  • MimmaMà
  • Needius
  • Nvda Targato Italia
  • NVRadio
  • Open Biomedical
  • Penta Solution
  • Politecnico di Torino
  • Radio Gold
  • Randstad Italia (solo venerdi)
  • Regione Piemonte
  • Rotary Club Gavi Libarna
  • Samsung
  • Tecnologie e Servizi per la Sanità
  • Tiflotecnicoop
  • Toowheels
  • UICI
  • Universita Bicocca Milano
  • Universita del Piemonte Orientale
  • Università di Siena
  • Universita di Torino

CALENDARIO CONVEGNI E CONFERENZE /

Apertura e inaugurazione evento

  • Presidente CISSACA Mauro Buzzi
  • Presidenta Rotary Club Gavi Libarna Mario Fedriani
  • Sindaco Bosco Marengo Gianfranco Gazzaniga
  • Sindaco di Alessandria e Presidente della Provincia Maria Rita Rossa
  • Presidente Regione Piemonte Sergio Chiamparino
  • Vescovo di Alessandria Guido Gallese
  • Prefetto di Alessandria Romilda Tafuri

LAVORO, DISABILITÀ, TECNOLOGIE: COMINCIARE DA(L) CAPO

Ritrovare le autonomie e ridedicarsi al lavoro
Relatori:
  • A. Ferrari
    Assessore alle politiche sociali Regione Piemonte
  • S. Petrozzino
    Direttore Centro Riabilitativo “T.Borsalino” dell’ASO di Alessandria
  • R. Campi
    Fondazione Asphi
  • F. Bottaro
    Istituto Chiossone di Genova
Coordinatore:
  • D. Ravetti
    Presidente Commissione Sanità, Assistenza, Servizi Sociali Regione Piemonte

LAVORO, DISABILITÀ, TECNOLOGIE: QUANDO LA DISABILITÀ NON È UN HANDICAP

Le tecnologie assistive e la piena inclusione
Relatori:
  • G. De Santis
    Assessore Attività Produttive, Innovazione e Ricerca Regione Piemonte
  • P. Sangalli
    IBM Italia
  • M. Bonomo
    Confindustria Alessandria
  • Franco Chiaramonte
    Agenzia Piemonte Lavoro
  • P. Andreozzi
    Microsoft italia
  • C. Salatino
    Fondazione Don Gnocchi
  • S. Brolli
    Poste Italiane
  Coordinatore:
  • F. Borgna Sindaco di Cuneo

Dalla accessibilità all’inclusione. Idee, percorsi, strategie e strumenti.

L'esperienza delle Università tra buone pratiche, elaborazione e promozione della cultura dell'inclusione.
Relatori:
  • F. Corno
    titolare del corso "Tecnologie per la Disabilità" presso la Facoltà di Ingegneria del Politecnico di Torino
  • A. Capietto
    delegata per la disabilità del Dipartimento di Matematica dell’Università degli Studi di Torino
  • C. Marchisio
    docente di Pedagogia Speciale dell’Università degli Studi di Torino
  • A. Mangiatordi
    Dipartimento di Scienze Umane per la Formazione dell’Università Bicocca di Milano
  • D. Angelaccio
    direttore del Laboratorio di Accessibilità Universale dell’Università di Siena
  • R. Consolo
    Seminario Inclusione Digitale - Sapienza Università di Roma​
  • S. Poesini
    Università di Siena
  • A. Del Principe
    Centro ricerche RAI
  Coordinano:
  • R. Consolo Giornalista ed esperta e-Inclusion
  • C. Battistelli IBM Italia

Salotto IBM MWA

ACCESSIBILITÀ BENEFICI E VANTAGGI Internet e il social network sono ormai strumenti consolidati di lavoro. Sono estensioni della nostra scrivania e basta davvero poco per renderli usabili anche da parte di disabili. Obiettivo della conversazione è quello di illustrare i vantaggi tecnici, morali, commerciali, aziendali nel rendere un sito accessibile e suggerire gli accorgimenti necessari per creare strumenti di lavoro , di entertainment e di marketing che siano usabili senza escludere nessuno.   USABILITÀ DELLE INTERFACCE MOBILE La porta del nostro ufficio o la vetrina del nostro business si sposta e va davvero lontano. Forse oggi si trova nel punto esatto in cui noi, i nostri colleghi o i nostri clienti accendiamo lo smartphone ma cosa succede quando a farlo sono le persone disabili? L'architettura ha ormai trovato il modo di eliminare le barriere architettoniche verso lo spazio di lavoro e l'obiettivo della conversazione è quello di dimostrare che anche le barriere informatiche possono oggi essere superate.   IL PUNTO DI VISTA MANAGERIALE SULLO SVILUPPO PROFESSIONALE DI UNA PERSONA CON DISABILITÀ Includere significa certo portare le persone in ufficio ma cosa serve per inserirle nella carriera oltre che negli spazi operativi? Obiettivo della conversazione è quello di capire come trasformare un obbligo di legge in una risorsa per le persone e le aziende.   BLUEMIX: IL CLOUD COME STRUMENTO DI INTEGRAZIONE Come sta cambiando l'informatica e l'operatività  dei suoi addetti ai lavori? L'obiettivo della conversazione è quello di rispondere a questa domanda e di farlo creando per tutti, disabili compresi, nuove ed interessanti opportunità professionali.   IL SOCIAL MEDIA E IL LAVORO: LE NUOVE TENDENZE E LE MODIFICHE DEI SISTEMI ECONOMICI Facebook, Twitter, Linkedin sono il terreno in cui la generazione connessa si sta muovendo e sta imparando ad operare ma è proprio la generazione connessa che sta ora entrando in azienda e cambiandone le regole. I Curricoli d'assunzione vengono  ricavati automaticamente dai social network e sono sempre i social network che misurano il risultato del nostro lavoro. L'obiettivo della conversazione è quello di raccontare queste nuove regole ed imparare ad usarle più che subirle.

Le tecnologie al servizio dell’inserimento scolastico e formativo

Relatori:
  • G. Pentenero
    Assessore Istruzione, Lavoro e Formazione Professionale Regione Piemonte
  • P. Cecchini
    Fondazione Asphi
  • S. Guasasco
    Consorzio Cissaca Alessandria
  • D. Dolcino
    Direttore S.C. Oftalmologia ASO Alessandria
  • G. Travi
    Direzione Coesione Sociale Regione Piemonte
  • E. Altomare
    Università del Piemonte Orientale
  • G. Caruso
    Tecnologo Istituto per le Tecnologie Didattiche – CNR
  • F. Calcagno
    Ufficio territoriale scolastico
  • E. Tommasi
    Direttore INAIL Alessandria
  Coordinatore:
  • E. Peller Coordinatrice Enti Gestori delle Funzioni Socio Assistenziali del Piemonte
   
Il convegno è organizzato in collaborazione con l’Associazione Professionale Proteo Fare Sapere PROTEO-LOGO-300DPI_ridottoL'Associazione professionale denominata "PROTEO FARE SAPERE". è stata fondata nel 1986 e  ha sede in Roma. Scopi: PROTEO FARE SAPERE è un' associazione con scopi di ricerca scientifica, consulenza e servizi nel campo della cultura e della formazione, in particolare si propone di:
  • promuovere e realizzare attività di aggiornamento per coloro che operano nei settori della conoscenza: Scuola, Università, Enti di ricerca, Centri di formazione professionale;
  • promuovere e realizzare, anche in base a commesse esterne ed in collaborazione con altri enti ed associazioni, attività di formazione, qualificazione e riqualificazione professionale
Essendo il convegno organizzato da soggetto qualificato per l’aggiornamento (DM 8/06/2005) è automaticamente autorizzato ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola con esonero dal servizio e con sostituzione ai sensi  della normativa sulle supplenze brevi. Sarà rilasciato attestato di partecipazione.

Salotto IBM MWA

IL TUTOR: UN SUPORTO AL DISABILE IN AZIENDA O AL SUO MANAGER? Integrare significa innovare la propria azienda eliminando la disabilità dei processi ma significa anche facilitare i percorsi di inserimento con ausili tecnologici e/o organizzativi. L'obiettivo della conversazione è quello di raccontare il nuovo ruolo del tutor aziendale: il facilitatore collocato tra il disabile e il manager. OLTRE IL WEB: L'ACCESSIBILITÀ DELLE APPLICAZIONI L'Internet of things sta portando l'informatica fuori dal computer o dal cellulare distribuendo attuatori e sensori intorno a noi. Ma cosa succede quando tutto ciò avviene attorno al disabile? L'obiettivo della conversazione è quello di raccontare gli standard adottati dal Politecnico e IBM/MWA per le proprie soluzioni IOT. WATSON PER NOI Delegare il problem solving ad un computer? Sì può davvero fare? Sin dove spngerci? Sono i temi di una conversazione che ha al  proprio centro uno degli argomenti di frontiera dell'informatica contemporanea: il calcolo cognitivo.

ABILITANDO / Salotto MWA / IBM

Mobile, il nuovo modello di organizzazione aziendale, Wireless, la tecnologia portante su cui si basa, e Accessibility, il protocollo di inclusione che la disegna; sono le tre parole chiave su cui MWA persegue l’integrazione delle persone, tra loro, e coi processi aziendali.
E’ un network che lavora condividendo tecnologia capace di produrre soluzioni per IBM stessa e per i propri clienti e lo fa davvero con tutti e per tutti.
L’ambizione è quella di vedere nella disability e nel diversity non più un problema da risolvere ma un’opportunità da cogliere. Consentire ai disabili sensoriali e motori l’utilizzo delle proprie tecnologie assistive nei processi di comunicazione e produzione aziendale, senza però ostacolare i protocolli di qualità e sicurezza, permette infatti di portare la loro esperienza di usabilità nei prodotti migliorandoli; così come progettare nel rispetto delle diversità di genere, culturali, religiose e politiche, adegua l’azienda ai bisogni di un mercato nuovo anche qui migliorandolo e migliorando le persone che lo creano. Sono ambizioni che IBM insegue con MWA dal 2004 e che oggi vuole avvicinare maggiormente condividendo i propri risultati con quelli ottenuti da altre aziende o associazioni.
Un salotto appunto per parlare più che raccontare o celebrare successi. Una rete di persone che nasca tra gli atomi, intorno ad un tavolino, e che cresca poi, sempre tra le persone ovviamente, ma dove il tramite sono i bit del social network, della società della conoscenza e della partecipazione.

Cos’è MWA

Mobile Wireless Accessibility (MWA) è un progetto che mira ad aumentare l’engagement dei dipendenti IBM con disabilità di tipo motorio e sensoriale nell’ambito lavorativo.
L’obiettivo del progetto è quello di dare la possibilità ai dipendenti IBM con disabilità, di lavorare in azienda fornendo, al meglio, il proprio contributo professionale e personale per il raggiungimento dei risultati della compagnia. Tutto ciò si ottiene attraverso la collaborazione e comunicazione tra i membri del team MWA mirata alla condivisione di know how, expertise multidisciplinare e best practice cosi come al sostegno di progetti comuni. Ciò garantisce all’azienda l’inclusione di risorse che per vari motivi potrebbero essere meno coinvolte nelle strategie aziendali, aumentando così la motivazione dei dipendenti stessi, aprendo loro nuove possibilità di carriera ed esperienza e nel contempo garantendo all’azienda stessa la disponibilita’ di importanti skill addizionali. I membri MWA continuano ad essere invitati a partecipare ad eventi e tenere seminari nelle più importanti fiere del settore e nelle Università e sono il riferimento aziendale sulle tematiche di accessibilità e usabilità.

ABILITANDO / Maker space

Il tema del rapporto tra tecnologia e disabilità è sempre più rilevante: le rivoluzioni tecnologiche hanno aperto infatti grandi possibilità alle persone diversamente abili liberando energie, risorse e competenze per molto tempo sottoutilizzate. E tutto questo in diversi ambiti: lavoro, sport, turismo, solo per citarne alcuni.
Innovazioni e invenzioni che in molti casi nascono in contesti più informali, lontano dai laboratori di ricerca e sviluppo delle grandi aziende e università, a diretto contatto con i bisogni e le esigenze delle persone, in un processo di condivisione e co-progettazione che coinvolge una pluralità di soggetti. Contesti ibridi, di difficile mappatura e di ancor più difficile inquadramento nelle tradizionali categorie culturali (profit e no profit, volontariato e centri di ricerca, ecc ecc). Fablab, maker space, spazi virtuali di discussione e condivisione sono realtà sempre più presenti e riconoscibili e in grado di intercettare il protagonismo dei cittadini e trasformarlo in output concreti per migliorare la vita delle persone con disabilità
Al fine di assicurare un giusto riconoscimento a queste realtà e favorire un proficuo dialogo con gli altri attori che, a diverso titolo, si occupano di disabilità, un’intera area di Abilitando, evocativamente denominata “maker space”, sarà dedicata proprio a queste esperienze.
Non solo. Proteina e Thinkalize lanceranno anche una call nazionale per selezionare i migliori progetti nati all’interno di queste strutture, che verranno così chiamati a raccontarsi in occasione della due giorni di Bosco Marengo. Contestualmente Abilitando ospiterà la presentazione di Hackability, un rivoluzionario progetto per far incontrare makers e persone con disabilità tenutosi presso il Fablab di Torino negli scorsi mesi.

ROTARY / Club Gavi Libarna

Il Rotary per la disabilità

Il Rotary Club Gavi Libarna ha avviato un programma di aiuto e supporto per coloro che sono affetti da disabilità di diversa natura e gravità. Il programma prevede una serie di interventi coordinati e progressivi volti a fornire, alle Associazioni che si occupano di disabilità sul territorio, gli strumenti più evoluti e il supporto di cui hanno bisogno. Il programma si articola in una serie di interventi successivi, totalmente finanziati dai Club Rotariani del Basso Piemonte e della Liguria, con il contributo di Club Francesi e della Rotary Foundation. In questa logica si inserisce anche l’organizzazione di “Abilitando”, che ha lo scopo di creare un contesto condiviso di competenze ed esperienze che potranno indirizzare un piano coerente di azione.

 Rotary Club coinvolti:
 Rotary Club Acqui Terme   Rotary Club Portofino
  Rotary Club Alessandria   Rotary Club Rapallo Tigullio
  Rotary Club Chiavari Tigullio   Rotary Club Tortona
  Rotary Club Novi Ligure   Rotary Club Valenza
  Rotary Club Ovada del Centenario

Rotary

Il Rotary e gli Amici di Santa Croce

Il Rotary Club Gavi Libarna supporta l’Associazione nella sua meritoria attività. Nel 2015 ha conferito all’Associazione il premio “Prix Servir”, istituito congiuntamente dal Club Gavi Libarna e dal Club francese Aix Trevaresse Durance e destinato a premiare coloro che, nei rispettivi territori, operano senza fini di lucro per l’aiuto alle persone e per la salvaguardia del patrimonio culturale.

Il Rotary per la disabilità – che cosa è stato fatto

I Rotary Club di Acqui Terme, Gavi Libarna, Novi Ligure e Tortona hanno raccolto fondi per finanziare interventi e apparecchiature a supporto delle persone disabili.
In particolare:

  • Dotazione delle piscine di Acqui Terme e di Novi Ligure di due dispositivi mobili per poter trasportare e quindi far scendere e risalire in acqua portatori di handicap motori.
  • Adeguamento degli impianti di riscaldamento della piscina comunale di Via Don Stornini 17 ad Alessandria, utilizzata unicamente da utenti disabili e gestita da CISSACA.
  • Acquisto di una Workstation per Ergoterapia destinata a soggetti con diversi tipi di disabilità per la riabilitazione motoria e cognitiva.

Il Rotary per la disabilità – nei prossimi mesi

Il progetto che abbiamo preparato per i prossimi mesi ha lo scopo di aiutare le persone soggette a disabilità attraverso l’acquisizione di strumenti tecnologicamente innovativi che verranno gestiti da Associazioni specializzate appositamente individuate. Coerentemente con la missione di “service” rotariana il nostro progetto non si limita al mero acquisto di prodotti, ma coinvolge attivamente i soci nelle attività di contorno volte a:

  • Individuare le effettive necessità degli utilizzatori.
  • Confrontare le soluzioni apprestate da partner industriali o associazioni di ricerca.
  • Individuare le istituzioni in grado di utilizzare al meglio le apparecchiature acquistate massimizzando la qualità del supporto fornito alle persone disabili.
  • Fornire la massima visibilità all’opinione pubblica e contestualmente rendere disponibile agli interessati (disabili, famiglie e Associazioni) un’opportunità di confronto con le nuove tecnologie.

 

Il convegno e l’esposizione di “Abilitando” serviranno per individuare le tecnologie più innovative e le associazioni che potranno farsene carico. Il Rotary provvederà quindi all’acquisto delle apparecchiature selezionate che verranno fornite alle Associazioni e agli Enti che si occuperanno della gestione operativa.

Il Rotary Club Gavi Libarna e il Teatro Regio di torino

Programma del concerto di beneficenza
venerdì 25 settembre 2015 ore 20.30

  • J. Brahms, Sonata n.2 op. 100
  • N. Paganini, Cantabile
  • F. Chopin, Mazurka op. 67 n.4
  • I.Albeniz, Tango
  • F. Kreisler, Liebesleid
  • S. Schostakovich, Valzer
  • H. Wieniawski, Polonaise brillante op.21

 

Esecutori:
Sergui Galaktionov, Violino
Luca Brancaleon, Pianoforte

teatro regio di torino

CISSACA / Divi per un giorno 2

Abilitando è anche “Divi per un giorno 2”, la seconda edizione della fortunata iniziativa nata dalla proposta di un gruppo di auto-aiuto di genitori di minori disabili, chiamato “I colori della Speranza”.

Nel 2014 la prima edizione si svolse nella Caserma Valfrè di Alessandria, con la partecipazione di più di trenta associazioni di volontariato legate al mondo della disabilità e non solo.

Il grande successo di pubblico dell’edizione 2014 ha spinto il Cissaca e il CSVAA (Centro Servizi Volontariato Asti e Alessandria) a organizzare “Divi per un giorno 2”: nello splendido chiostro del complesso di S. Croce saranno adibiti stand espositivi e informativi a cura delle associazioni di volontariato che si occupano di disabilità, mentre le architetture tardo rinascimentali della Chiesa (dove è custodito il magnifico “Giudizio Universale” di Vasari), ospiteranno nel pomeriggio di  sabato 26 settembre spettacoli teatrali ideati e interpretati dai ragazzi dei centri diurni per disabili Martin Pescatore,  SoleLuna di Alessandria e del centro diurno di San Giuliano (i nostri “divi” e non solo per un giorno).

 

Programma di sabato 26 settembre 2015:

  • ore 14.00
    Inaugurazione Divi per un giorno seconda edizione.
    Presenta la manifestazione Sandro Marenco.
  • ore 14.30
    l’associazione Jada presenta:
    Di norma la vita
    Spettacolo Teatrale progetto “Teatro nello Spaz..Io”.
    Regia Andrea Di Tullio e Peter Larsen
  • ore 15,30
    …che gran mal di Terra!
    Spettacolo teatral-musicale.
    Ideazione e Regia Dado Bargioni
  • ore 16.30
    Proiezione del cortometraggio La tempesta imperfetta
    realizzato dagli adolescenti del Servizio E.T.H., gruppo Giornata Autonomia.
  • ore 17.30
    Sfilata di moda Divi per un giorno 2^ edizione bimbi e ragazzi del   Servizio E.T.H.

 


Di norma la vita

Progetto e Regia: Andrea Di Tullio e Peter Larsen
con la collaborazione di: Dado Bargioni
video: Enzo Ventriglia
coordinamento operativo-didattico: Associazione Jada Onlus (Associazione diabetici junior), IlmonDodì.

Interpreti: i ragazzi dei Centri Diurni “Martin Pescatore”, “SoleLuna”, San Giuliano (AIAS), studenti della scuola primaria Villaggio Europa di Alessandria), della scuola elementare di Mandrogne e bambini della scuola materna di Sezzadio.


…che gran mal di Terra!

Spettacolo ecologico in atto unico
da un’idea (e con la preziosa collaborazione) di Fiorenza Ivaldi scritto e diretto da: Dado Bargioni e Loredana Volpe
inserti video a cura di: Enzo Ventriglia
Interpreti: i bambini e i ragazzi del Centro Diurno “SoleLuna”.

CISSACA

CSVAA

LIONS / Club Bosco Marengo

Il Lions club e il museo vasariano

L’obiettivo del progetto è la riproduzione di alcune opere conservate nel Museo Vasariano di Bosco Marengo, allo scopo di consentirne la fruizione tattile a ciechi e ipovedenti.
Le opere selezionate verranno innanzitutto rilevate tridimensionalmente, allo scopo di ottenere il corrispondente modello digitale tridimensionale. Tale modello verrà in seguito utilizzato per riprodurre le opere attraverso la tecnologia della stampa 3D, creando copie fedeli nelle forme e, possibilmente, nei materiali, che possano essere esplorate tattilmente. Di ogni opera selezionata verrà realizzata una scansione tridimensionale ad alta risoluzione attraverso tecniche di Image-Based Modeling (IBM) o attraverso l’uso di scanner a luce strutturata, a seconda delle caratteristiche delle opere, in ogni caso senza alcun contatto con l’opera originale. Ogni opera rilevata verrà riprodotta attraverso la tecnologia della stampa 3D FDM (Fused Deposition Modeling).

Lions club

Il Lions club e l’Università di Siena

“VIETATO NON TOCCARE” è un itinerario espositivo tattile-olfattivo che vuole attirare l’attenzione di chi non vede e di chi non vuol vedere sui temi dell’accessibilità universale.
“VIETATO NON TOCCARE” è un percorso espositivo nato nel 2004 presso l’università di Siena, che vuole promuovere un approccio integrato nella progettazione inclusiva.
Ha lo scopo di suggerire corrette metodiche progettuali e di intervento per eliminare gli ostacoli ambientali, emotivi e cognitivi che impediscono l’autonomia delle diverse abilità. Fine ultimo è creare livelli di accessibilità e di fruibilità dei luoghi espositivi e in genere di tutti gli ambienti.
Da “VIETATO NON TOCCARE” è nato un laboratorio (Laboratorio dell’Accessibilità Universale-LAU) che vuole stimolare la costruzione di buone pratiche e di linee guida correlate alla progettazione di spazi e di ambienti di vita destinati non solo ai disabili ma ad un’utenza il più ampia possibile, secondo la filosofia del Design for all.

universita di Siena

Il servizio navetta gratuito / ARFEA

Arfea – Aziende Riunite Filovie ed Autolinee S.r.l. è il risultato della fusione, avvenuta nel 1954, delle Società S.A.T.E. (1911, Società Anonima Trasporti Elettrici, specializzata nel trasporto urbano tranviario e filoviario) e S.A.A. (1930, Società Anonima Alessandrina, operante nel trasporto automobilistico interurbano).

 

La struttura dell’azienda, grazie anche ad acquisizioni di altre società avvenute negli anni, risponde efficacemente alle primarie necessità di trasporto dei cittadini.

 

Con una rete di trasporti articolata su due Regioni (Piemonte e Lombardia) che sviluppa un percorrenza annuale di circa 8 milioni di chilometri svolti con una flotta di circa 200 autobus, ARFEA è firmataria di 4 contratti di servizio (Provincia di Alessandria – membro del consorzio SCAT, Provincia di Asti – membro del consorzio COAS, Provincia di Pavia – Membro del consorzio Lomellina Trasporti, Pavia – in proprio sulla sottorete Oltrepò) e garantisce lavoro a oltre 230 persone come dipendenti delle Società del Gruppo e di circa 50 persone nell’indotto.

 

Alla tradizionale attività di trasporto pubblico di linea svolta con autobus si sono affiancate nuove modalità di trasporto:

 

–        il Flexibus, un servizio specificatamente studiato per le aree a minore densità abitativa (in particolare operante in zone collinari e montane) con lo scopo di garantire un buon livello di servizio in zone difficilmente accessibili all’autobus tradizionale per via delle dimensioni stradali non adatte ai veicoli pesanti conservando, nel contempo, l’economicità dell’esercizio laddove la domanda di trasporto risulta inferiore ai centri-zona principali;

 

  • il Servizio a chiamata, che consente ai passeggeri di usufruire di un servizio di trasporto adattato alle proprie necessità: un call center telefonico dedicato riceve le prenotazioni e, in caso di condivisione della stessa fascia oraria da parte di più passeggeri, organizza il viaggio ottimizzando le risorse da mettere a disposizione con opportune modifiche di percorso. Questa soluzione consente di mantenere intatta la rete di ed il livello di servizio nelle zone cosiddette ‘a domanda rarefatta’ incrementando la sicurezza del viaggio e conducendo i passeggeri alle linee di forza che collegano i centri principali;

 

  • le Linee Veloci, in grado di garantire collegamenti rapidi e diretti, grazie alla struttura di rete articolata prevalentemente su percorsi autostradali o su strade ad elevato scorrimento. Le tratte principali servite sono:

 

  • Acqui T. – Alessandria – Milano
  • Acqui T. – Torino
  • Varzi – Milano
  • Pavia – Milano

 

L’evolversi del mercato con l’apertura del trasporto pubblico alla concorrenza ha portato l’azienda a metamorfosi interne, finalizzate a garantire sempre l’attrattività del proprio servizio e, quindi, un cambiamento di prospettiva e l’organizzazione di un sistema di gestione sempre orientato verso i bisogni dei clienti, con un impegno quotidiano per il continuo miglioramento della qualità.

 

E’ per questo obiettivo, ben chiaro, che dal 2002 ARFEA possiede la certificazione del Sistema di Gestione per la Qualità ISO 9001:2000, certificazione che è stata affiancata negli anni successivi (2005) dalla certificazione per il Sistema di Gestione per l’Ambiente ISO 14001:2004 e, a garanzia della sicurezza di tutto il proprio personale, dei passeggeri e del pubblico, dal Maggio 2011, dalla certificazione dello standard OHSAS 18001:2007.

 

ARFEA ha di recente conseguito (Luglio 2015) la certificazione di servizio UNI EN 13816 che determina e misura la qualità del servizio nell’ambito del TPP (trasporto pubblico di passeggeri).
Trattandosi di certificazione di servizio, è la singola linea di trasporto ad essere conforme alla norma e, dal punto di vista del Cliente, misura qualità ATTESA e PERCEPITA del servizio e, dal punto di vista di chi lo eroga (l’azienda stessa), la qualità PROGETTATA e qualità EROGATA.
Di particolare interesse il metodo per la misurazione delle prestazioni di servizi che alle tradizionali indagini sulla soddisfazione del Cliente (ISC) e sulla prestazione (MDM) somma analisi dal Cliente Misterioso (osservazioni e valutazioni obiettive effettuate da osservatori in incognito) o di Focus Group (ICM) basati su valutazioni effettuate su un campione di utenti riuniti in discussione comune; è attraverso la misurazione continua della performance di servizio e al costante riallineamento dello stesso in relazione alle necessità riscontrate presso la clientela che si genera così un circolo virtuoso teso all’innalzamento della qualità complessiva del servizio erogato.

Grande soddisfazione di ARFEA anche perché la certificazione ottenuta ai sensi della norma UNI EN 13816, nello specifico sulle linee Alessandria – Ovada, Alessandria – Tortona, Alessandria – Acqui Terme, per la provincia di Alessandria e sulla linea Voghera – Stradella per la provincia di Pavia, sarà l’inizio del cammino che porterà alla futura certificazione di tutta la rete dei servizi erogati da ARFEA.

 

Questo traguardo è stato conseguito con il supporto di controllo effettuato dalla società TÜV Rheinland, Organismo di certificazione leader a livello internazionale.

 

 

ARFEA è partner, già da qualche anno, della manifestazione tutta cittadina del “Capodanno alessandrino” che la vede coinvolta nello svolgimento di servizi di trasporto passeggeri nella notte del 31 Agosto per tutti coloro che desiderano partecipare alla manifestazione in tutta tranquillità senza doversi preoccupare degli spostamenti con la propria vettura privata; è, inoltre, ormai sponsor fisso per la manifestazione primaverile “Stralessandria” che la vede coinvolta nella versione “Straragazzi”, evento collegato alla corsa podistica serale, che vede protagonisti i bambini e ragazzi delle scuole di Alessandria al Campo Scuola della città.

 

Una particolare attenzione ARFEA pone verso le persone con difficoltà motorie che è in grado di trasportare grazie alla propria flotta di autobus attrezzata con sollevatori per carrozzelle. Gli ampi spazi a bordo dei mezzi consentono infatti di alloggiare comodamente fino a due carrozzelle (oppure, nella stessa area adibita, anche passeggini per neonati; in assenza di questo tipo di utilizzo, l’area viene convertita dinamicamente a posto a sedere ‘ordinario’ grazie a seggiolini ribaltabili). ARFEA è presente alla manifestazione “Abilitando” con un nuovo veicolo equipaggiato con sollevatore per carrozzelle che, grazie ad una specifica licenza è disponibile, a noleggio, per qualsiasi necessità di trasporto, anche per persone con difficoltà motorie. Per l’occasione il veicolo garantirà un servizio navetta speciale di collegamento tra Alessandria e Bosco Marengo, svolto su prenotazione al numero 320-4783338 (per dettagli www.abilitando.it).

ARFEA

universita di Siena

Il Comitato tecnico /

Fabio Montalcini

Avvocato

Esperto in diritto dell’informatica

Maurizio Zambruno

Consulente informatico

Esperto in tecnologia mobile

Paolo Robutti

Consulente Informatico

Esperto in tecnologie per disabili visivi

Il Comitato scientifico /

Daniela Dolcino

Diret. di struttura oculistica

Ospedale SS Antonio e Biagio di Alessandria

Mitzi Bollani

Architetto

Consulente EDF
European Disability Forum

Salvatore Petrozzino

Direttore di struttura

Centro riabilitativo Borsalino di Alessandria

Stefania Guasasco

Assistente sociale

Responsabile territoriale Cissaca

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