Il luogo: Complesso monumentale di Santa Croce

Il complesso si compone della chiesa di gusto tardorinascimentale e degli edifici conventuali. La promozione della sua costruzione risale al 1566 su iniziativa dell’appena eletto Papa Pio V. Il convento domenicano funzionò dal 1567 al 1802 quando, caduto sotto il dominio francese, venne soppresso e fu destinato a ricovero per i reduci delle guerre napoleoniche. Alla caduta di Napoleone seguì il ritorno dei frati ma il convento venne nuovamente e definitivamente soppresso nel 1860 e destinato per brevi periodi a deposito militare e ospedale oftalmico. Nel 1862 divenne riformatorio giovanile, da ultimo fino al 1989 carcere minorile. Dopo prime opere di recupero e restauro ha ospitato il World Political Forum fondato nel 2002 da Michail Gorbačëv. Nonostante le distruzioni e le spoliazioni subite nel corso dei secoli, il complesso ancora conserva numerose e pregevoli opere pittoriche sia nella Chiesa che nel Museo Vasariano attiguo. Chiesa e Museo resteranno aperti nelle giornate dell’evento e saranno organizzate visite guidate con accompagnatori e interpreti LIS (Lingua Italiana dei Segni). La Chiesa di S. Croce in Bosco Marengo rientra nel patrimonio storico-artistico del Fondo Edifici di Culto – Dipartimento per le libertà civili e per l’immigrazione del Ministero dell’Interno.

 

Gli Amici di Santa Croce

L’Associazione Amici di Santa Croce è stata costituita da un gruppo di cittadini boschesi nel febbraio del  2003.  Si tratta di un’ Associazione che, su base rigorosamente volontaria, svolge attività a favore del complesso monumentale di Santa Croce, è apolitica, non ha scopo di lucro ed ha come missione lo svolgimento di opere volte ad incrementare lo sviluppo turistico del sito e di valorizzarne il patrimonio storico-monumentale organizzando manifestazioni culturali che possano incentivare l’accesso dei visitatori. L’attività preponderante riguarda l’accompagnamento dei visitatori nei punti di rilevanza storica ed artistica cercando di fornire informazioni utili alla comprensione di quanto rappresentato dal complesso monumentale di Santa Croce.

 

Location, Santa Croce in Bosco Marengo

The complex consists of the late Renaissance -style church and the convent buildings. The promotion of its construction dates back to 1566 on Pope Pius V’s mind. The Dominican convent operated from 1567 to 1802 when it slipped under French lordship. For that reasons it went suppressed and was dedicated as a  shelter for the veterans fighting in the Napoleonic wars. When Napoleon was defeated, the friars came back to the convent but then it was definitively suppressed in 1860 and appointed for short periods as a military depot and as an ophthalmic hospital. In 1862 it became a youth reform and lastly, until 1989, it became a juvenile detention center. After the first revival and renewal works, the complex hosted the World PoliticalForum founded in 2002 by Michail Gorbachev. Despite the destruction and slander over the centuries, the complex still retains many valuable paintings in both the Church and the adjacent Vasarian Museum. The Church and the Museum will be open on the day of the event and guided tours will be available with tourist guide knowing LIS (Italian Sign Language). The Church of St. Croce in Bosco Marengo is part of the historical and artistic heritage of the Cultural Buildings Fund – Department for Civil Liberties and Immigration of the Ministry of the Interior.

 

Friends of Santa Croce

The Association named “Friends of Santa Croce” was settled in February 2003 by a group of Bosnian citizens. It is a non-profit organization that, on a strictly voluntary basis, carries out activities in favor of the monumental complex of Santa Croce; it is an apolitical association, with no commercial purpose and its mission is the development of activities turn to increasing the tourism of the site and to enhancing its historical-monumental heritage. For that reason cultural exhibitions are arranged to stimulate visitors’ access. The overwhelming activity concerns the accompaniment of visitors to places of historical and artistic relevance, seeking to provide useful information to understand the historical memory of Santa Croce monumental complex.